domenica 20 marzo 2011

Ristrutturante simil-fitocheratina: le proteine del latte

Vi avevo accennato ad un prodotto simile alla fitocheratina, mi riferivo alle proteine del latte ovvero il latte in polvere. Tali proteine hanno delle proprietà ristrutturanti e volumizzanti simili alla fitocheratina. Si utilizzano per l'impacco pre-schampoo mettendole in uguale quantità (misurato in cucchiai) con un balsamo ecobio. Il risultato è una chioma molto morbida, disciplinata e soprattutto con volume.
Le proteine del latte però hanno un difetto: non possono essere conservate come la fitocheratina, una volta diluite, infatti, durano pochi giorni (anche se mettete del conservante) e se provate ad usarle come maschera appesentirete i capelli.
Ci tengo a precisare che non le ho ancora provate, però volevo farvi conoscere quest'altra alternativa. Se non avete la fitocheratina, non vi resta che provare..

venerdì 4 marzo 2011

Ristrutturante per capelli: la fitocheratina

Continuamo ad occuparci di capelli...parliamo di fitocheratina, composta da proteine del grano idrolizzate con aminoacidi simili a quelli presenti nei capelli e nelle unghie.
Si utilizza quando i nostri capelli sono opachi, spenti, stressati, rovinati con presenza di doppie punte. Naturalmente le doppie punte non scompaiono con l'utilizzo (l'unica soluzione è tagliarle, non esistono creme miracolose che "riattaccano" il capello) ma con l'uso costante di questo prodotto piano piano i nostri capelli saranno più forti, spessi e voluminosi e quindi queste "maledette" non si creeranno o comunque saranno più rare.
Cosa farne?Possiamo aggiungerla al nostro shampoo, balsamo (1-2 cucchiaini per 100 gr.), oppure potete aggiungerla all’acqua dell'ultimo risciacquo quando vi lavate i capelli.
Con la fitocheratina possiamo crearci anche un ottimo spray ristrutturante. Io l'ho scoperto tramite you tube (a tal proposito rimando al canale di Carlitadolce).
Ci sono due versioni: una molto semplice e un'altra più elaborata.
Prima versione:
99 gr. Acqua distillata
1 gr. Fitocheratina
4 Gtt. olio essenziale o profumazione a piacere
16 Gtt. solubol (solubilizzate dell’olio in acqua)
16 gocce cosgard (o qualsiasi conservante)
Mescolare acqua, fitocheratina e cosgard.  A parte, in un piccolo contenitore, mettere olio essenziale e di solubol, mescolare bene e aggiungerlo al primo composto. Agita bene il tutto, versalo in una bottiglietta spray ed è pronto!!!
Seconda versione:
90 gr. Gel ai semi di lino fatto con acqua distillata (deve essere abbastanza liquido)
7 gr. Aceto di mele
2 gr. Fitocheratina
1 gr. Pantenolo (provitamina b5)
25 gtt. Olio essenziale (10 geranio, 10 lavanda, 5 arancio dolce ) o profumazione a piacere
40 gtt. Solubol (solubilizzante per oli essenziali)
18 gtt. Cosgard (conservante)
In una bottiglietta (tipo quella dei cristalli liquidi o per olio solare spray) mettere il gel ai semi di lino, ben filtrato, aggiungere l’aceto di mele, la fitocheratina, il pantenolo, il conservante. Ogni nuovo elemento inserito deve essere ben amalgamato, prima di aggiungerne un altro. A parte, in un piccolo contenitore, mettere olio essenziale e solubol, mescolare bene e aggiungerlo al primo composto. Agita bene il tutto ed è pronto!!! 
È importante puntualizzare che se non avete il solubilizzante non fa nulla, potete anche non metterlo, l’unica accortezza sarà quella di agitare bene lo spray prima dell’uso.
E se non avete il conservante? Fatene di meno e conservatelo, come il gel ai semi di lino (massimo una settimana-dieci giorni), in frigo. 
E se non avete la fitocheratina? Vi dirò con cosa potete sostituirlo nel prossimo post…

sabato 26 febbraio 2011

Gli impacchi pre-shampoo: i miracolosi semi di lino

Prima di avvicinarmi all'eco-bio sentivo delle proprietà dei semi di lino, ora, ho potuto verificare che è davvero così...danno corpo e nutrimento a capelli secchi e sfibrati svolgendo un’azione ristrutturante ed evitando, di conseguenza, la formazione di doppie punte. Ho scoperto, inoltre, che sono utili anche per prevenire la perdita di capelli.
Ma cosa sono i semi di lino? Sono tratti da una pianta erbacea chiamata Linum Usitatissimum e sono dei semini di colore marrore scuro. Da essi si estrae l'olio (impossibile farlo in casa, ma si compra facilmente nei supermercati o erboristeria), oppure possiamo creare un meraviglioso gel. 
L'aspetto di questo gel non è dei migliori, assomiglia molto all'albume d'uovo e il profumo è abbastanza caratteristico però, da quando ho cominciato ad utilizzare questo impacco, ho notato che i capelli sono morbidissimi e, soprattutto, noto la crescita di nuovi capelli. 
Vi spiego come fare questo gel...è molto semplice: dovete procurarvi i semi di lino (negozi che vendono prodotti naturali/biologici, nei grandi supermercati-nella zona cereali e legumi-, nelle erboristerie, nelle farmacie fornite e nei consorzi agrari), acqua, un pentolino ed un colino di metallo.
Per prima cosa dobbiamo mettere l'acqua in una pentolino (350 gr.), 2 cucchiai di semi di lino (30 gr. circa), e lasciar riposare per una notte. Mettete il pentolino sul fuoco e, appena raggiunge il bollore abbassare la fiamma. Lasciar sobbollire qualche minuto (giusto pochi minuti, altrimenti si addensa troppo) e colate subito, senza lasciarlo raffreddare, altrimenti i semini rimmarranno attacati al gel e non potrete più separarli. Il vostro gel da impacco è pronto!!!
Se volete renderlo un gel fissante per capelli (con mantenute le proprietà che vi ho detto), non dovete far altro che aggiungere 1 cucchiaino di sale (mentre è sul fuoco), uno di miele (appena spenta la fiamma) e una essenza o un olio essenziale per profumare (quando è freddo). Dovete sapere, infine, che questi gel non hanno conservante, perciò si mantengono in frigo per circa 10 giorni. 
Ed ora non vi resta che provare!!!

mercoledì 29 dicembre 2010

Regole fondamentali per un capello splendente

Ecco cosa ho imparato in questi mesi su ciò che fa bene e che fa male ai nostri capelli.
Innanzitutto evitare come la peste i siliconi presenti in buona parte dei prodotti per capelli (e non solo) quale dimethicone, cyclomethicone. Riconoscerli è facile, finiscono tutti in -one. Essi fanno sembrare il vostro capello sano ma, allo stesso tempo, lo seccano ulteriormente ma voi non ve ne accorgerete perchè il silicone è infido e coprirà il misfatto.
All'inizio i vostri capelli non saranno molto contenti della decisione, faranno di tutto per convincervi che state facendo la cosa sbagliata apparendo crespi, spenti e indomabili. Vi pregreranno di dargli la loro "droga" ma voi insistete e fategli superare il periodo critico, vedrete che vi ringrazieranno.
Un'altra cosa importante!!! Buttate (o ancora meglio riutilizzate per lucidare i mobili) i malefici cristalli liquidi...sono pieni di siliconi, anzi, lo sono praticamente allo stato puro.
Adesso sicuramente vi chiederete...e allora cosa posso mettere sui miei capelli? è una domanda che mi sono posta anch'io all'inizio di questa avventura.
La prima cosa che vi consiglio è il cowash (prendete una ciotola, mettete un pò di balsamo in base alla lunghezza dei vostri capelli, un cucchiaio di zucchero di canna, uno di zucchero semolato ed infine uno di farina di cocco-quest'ultimo potete anche non metterlo. Bagnate i capelli e versate pian piano il composto sulla testa, frizionate la cute per esfloliarla delicatamente, lasciate agire qualche minuto e sciacquate bene).
Questa pratica può essere ripetuta ogni qualvolta lo si desidera e viene fatta al posto dello shampoo. Il balsamo deve essere senza siliconi, su internet viene consigliato l'uso dello spend'or, lo trovate nei supermercati a costi irrisori (1 euro circa).
Fatto ciò i vostri capelli si saranno liberati di un pò di siliconi, saranno morbidissimi e, vi assicuro, anche puliti.
Tutto ciò non basta, dovete continuare il percorso verso l'ecobio...i vostri capelli che come dicevo appariranno crespi e secchi hanno bisogno di essere idratati. L'arma migliore sono gli impacchi pre-shampoo. Abituarsi agli impacchi per una persona pigra come me e, allo stesso tempo, spesso fuori casa è stato difficile ma pian piano è diventata una routine a cui non potrei rinunciare. Ci sono vari tipi di impacchi: con olio, con yogurt e miele, con uova (non lo consiglio, tutta la casa puzza per una settimana), con gel ai semi di lino e con creme create a questo scopo (ancora in fase di sperimentazione ma per ora le più comode).
C'è poi la scelta dello shampoo e del balsamo, io in realtà per non sbagliare sto acquistando su siti certificati eco-bio ma ci sono anche shampoo da supermercato (esempio la linea "Gabbiano" dell'Esselunga).
Per completare arriviamo al leave-in, al posto dei cristalli liquidi basta mettere un pò di olio. Ma quale olio? Io mi trovo molto bene con qualche goccia di olio di mandorle ma va benissimo anche l'olio di semi di lino (puro naturalmente) e l'olio di argan...a voi la scelta.
Ed ora, non posso soltanto che augurarvi buona "disintossicazione!!!"

martedì 28 dicembre 2010

Tutto cominciò così..

Volete sapere com'è cominciato il mio avvicinamento al mondo eco-bio? Tutto cominciò così...volevo assolutamente migliorare il colore dei miei capelli ed invece...bruciati!! Tinte ravvicinate ed aggressive avevano irrimediabilmente bruciato e distrutto i miei poveri capelli! Ho provato rimedi di ogni tipo: fiale ricostituenti, shampoo costosi, ricostruzione del capello dal parrucchiere, ma nulla, non ottenevo risultati se non momentanei. Io volevo il miracolo ma non ne vedevo l'ombra.
Mentre ero alla disperata ricerca di una soluzione, mi sono imbattuta dapprima in un forum di rimedi naturali poi in video su you tube e piano piano ho scoperto un mondo a parte, un mondo che non conoscevo e che mai avrei immaginato di seguire con così tanto interesse. Ho capito che molti prodotti pubblicizzati come miracolosi, in realtà, non sono altro che deleteri per noi, per i nostri capelli e per il nostro ambiente. Ho scoperto tante tante cose da rimanerne sconvolti.
Sono passati solo pochi mesi dalla mia conversione al mondo ecobio e i miei capelli ringraziano e non solo loro, tutto il mio corpo ringrazia. Detto ciò, spero di non avervi annoiato e che mi seguiate in questa avventura e nei miei...Esperimenti Naturali.